• Quattro donne e un teatro: idee in transito in banlieue

    Por En 19 de Diciembre de 2012
    Gli estremismi di destra stanno facendo sempre più ricorso a figure femminili. Sia elevandole allo status di leader, come nel caso di Marine Le Pen, sia indicando le donne come le vittime principali dell’immigrazione”, con queste parole Jean Hurstel ha dato il via alla tre giorni di lavori di Banlieues d’Europe a Torino.
  • Nella torre dei miracoli di Axiom, icona delle banlieue

    Por En 4 de Diciembre de 2012
    La banlieue è l’anticamera di un paese, dove la condizione umana è al suo stato più violento. La banlieue contraddice il marketing positivo che viene fatto di una società”. Se lo dice Axiom, potete aprire anche l’altro occhio sulla realtà che vi circonda. Nome d’arte di Hicham Kochman, in francese Axiom sta per “assioma”, quella verità che non ha bisogno di dimostrazione.
  • Una notte nel cuore dell'Europa: cosa significa essere donna a Bruxelles

    Por En 12 de Noviembre de 2012
    Il documentario in cui Sofie Peeters passeggiava lungo boulevard Lemmonier, apostrofata con insulti e appellativi non proprio politicamente corretti, ha fatto il giro del web. Sono insorte prima le associazioni femministe e poi, una volta dichiarata la provenienza dei galantuomini in questione, quelle islamiche. Ma, spenta la telecamera, quanto sono sicure le strade di Bruxelles?
  • Cafebabel Italia, cambiano gli editor, restano i babeliani

    Por En 17 de Octubre de 2012
    Dopo 9 mesi con voi, è venuto il momento dei saluti. Come ben sapete, gli editor italiani, spagnoli e polacchi di Cafebabel lavorano come volontari in servizio civile francese, e alla fine della missione passano la mano a un nuovo under 26. Alcuni di voi hanno già avuto occasione di conoscerla: si chiama , ha 24 anni e tra poche righe si presenterà.
  • Addiopizzo Travel, vacanze in Sicilia senza la mafia

    Por En 15 de Octubre de 2012
    L'associazione, nata dall'iniziativa di alcuni giovani di Addiopizzo, sta per trasformarsi in tour operator professionale. Il turismo responsabile e critico prova a diventare competitivo sul mercato. La formula di "viaggio e approfondimento" tra i luoghi della lotta alla mafia si adatta alle nuove richieste dei turisti. Storie da una Sicilia che lotta per non essere dimenticata.
  • En Europe, le SMIC c’est chic

    Si les pays de l’Union européenne consentent tous à donner un petit quelque chose à leurs citoyens, le « salaire minimum » à proprement parler n’existe pas partout. Et même quand on tente de dresser des équivalents, les montants alloués aux bas salaires varient de 1300 à 270 euros. Tour d’horizon de l’Europe d’en bas.
  • 10 miliardi di rosso per il Fondo Sociale UE, Erasmus a rischio

    Por En 3 de Octubre de 2012
    Non ci sono più soldi per l'Erasmus. Da questo mese, alcuni progetti finanziati dal Fondo Sociale Europeo saranno senza copertura. Anche se un intervento correttivo, atteso per il 23 ottobre 2012, dovesse salvare il programma, per l'Erasmus il destino rimane più incerto che mai.
  • Youth Media Days a Napoli: precari di oggi, giornalisti di domani

    Por En 3 de Octubre de 2012
    Per una volta, un Festival dedicato al giornalismo ha affrontato il tema della precarietà. E lo ha fatto a Napoli, dove più del 60% dei giornalisti è precario. Una condizione lavorativa che non dipende solo dalla (insufficiente) retribuzione. La precarietà che i giovani cronisti vivono nel Sud Italia è quella delle tre E: emotiva, esistenziale ed economica. Storie da dietro le quinte.
  • Open Ministry e Ramses 2013, primi segni di democrazia digitale

    Por En 27 de Septiembre de 2012
    Una proposta di legge votata su Internet da 50.000 cittadini potrà essere sottoposta al Parlamento. Lo ha stabilito la National Security Authority finlandese, che ha autorizzato l’uso di “Open Ministry”, la prima piattaforma online per elaborare e votare proposte di legge.
  • Youth Media Days a Napoli: precari di oggi, giornalisti di domani.

    Por En 25 de Septiembre de 2012
    di Jacopo FranchiPer una volta, un Festival dedicato al giornalismo ha affrontato il tema della precarietà. E lo ha fatto a Napoli, dove più del 60% dei giornalisti è precario. Una condizione lavorativa che non dipende solo dalla (insufficiente) retribuzione. La precarietà che i giovani cronisti vivono nel Sud Italia è quella delle tre E: emotiva, esistenziale ed economica.